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ACCADDE OGGI. Nedved-Simeone di rimonta. Coppa Italia a un passo

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Tempo di lettura: 2 minutiACCADDE OGGI – Torna la rubrica di Lazionews.eu in cui vi raccontiamo giorno per giorno gli eventi della storia biancoceleste e non solo…

LAZIO – 12 aprile 2000. All’Olimpico si gioca la gara d’andata della finale di Coppa Italia. Eriksson, alle prese con la disperata rincorsa alla Juventus in campionato, che si concluderà trionfalmente, affronta l’Inter con un abbondante turnover: fuori Marchegiani, Nesta, Negro, Veron, Almeyda, Mancini e Salas, fascia da capitano a Guerino Gottardi. Ma la Lazio è in condizioni psicofisiche strepitose e i cambi del tecnico svedese non alterano minimamente gli equilibri. Nonostante Roberto Baggio disegni calcio, Adrian Mutu porti imprevedibilità e Clarence Seedorf sblocchi il risultato in favore dei suoi, la compagine biancoceleste non si scompone, inizia a macinare gioco, prende il sopravvento a centrocampo e rimette le cose a posto già prima del duplice fischio di Trentalange, grazie ad un preciso tiro da fuori di Pavel Nedved che non lascia scampo a Peruzzi. Nella ripresa, tempo sette minuti e Simeone, col più classico dei gol dell’ex, indirizza la Coppa Italia sulla strada della Capitale. Marcello Lippi getta nella mischia Ronaldo dopo cinque mesi di inattività, ma 316 secondi esatti dopo, il suo ginocchio fa di nuovo crack. L’Inter rimane in dieci (cambi terminati), il Fenomeno esce tra urla e lacrime, l’Olimpico è sgomento e la partita, che ha ancora quasi mezz’ora di gioco, termina lì, in un tacito patto di non belligeranza.

STORIA – 12 aprile 1961. In piena Guerra Fredda, l’Unione Sovietica mette paura agli Stati Uniti, portando per la prima volta un uomo nello Spazio: anticipando il lancio del Mercury americano, previsto a marzo e rimandato a maggio, il sovietico Jurij Alekseevic Gagarin, all’interno della capsula Vostok 1, partito dal Cosmodromo di Bajkonur, nella steppa kazaka, compie un’orbita terrestre completa in appena 89 minuti, atterrando poi nella città di Engels appeso ad un paracadute.

SPORT – 12 aprile 1948. Compie 70 anni Marcello Lippi, commissario tecnico dell’ultima Nazionale italiana che ci ha davvero resi orgogliosi, Campione del Mondo, in Germania, nel 2006. Oltre a questo storico trionfo, ha legato gran parte della sua carriera da allenatore alla Juventus, con la quale ha vinto 5 Scudetti, una Coppa Italia, 4 Supercoppe Italiane, una Champions League (più tre finali perse), una Supercoppa Europea ed una Coppa Intercontinentale. Dal 2016 è alla guida della massima selezione cinese.

Giordano Grassi

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