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Pioli: “Sono il primo responsabile, ma quel rigore non c’era!”

INTERVISTE POSTGARA – Il tecnico biancoceleste dopo la sconfitta nel derby: “Dobbiamo lavorare a testa bassa…”

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Pubblicato l’8/11 alle 17.10

INTERVISTE POSTGARA – Al termine del derby tra Roma-Lazio, l’allenatore della Lazio Stefano Pioli prende la parola per analizzare la partita dell’Olimpico. Queste le sue parole:

PIOLI IN CONFERENZA STAMPA

Parte tutto dal rigore, ma avevate tempo di recuperare…
La squadra ha messo voglia, nel secondo tempo l’abbiamo interpretata bene. Due episodi hanno condizionato la gara: il rigore non c’era ma non dipende da noi, e il secondo gol della Roma su cui abbiamo sbagliato noi.

Ieri ha definito Tagliavento uno dei migliori arbitri.
Credo sia un buon arbitro non fortunato con noi.

Lei aveva parlato di partita della svolta, ma la squadra non ha recepito il messaggio, è preoccupato?
Devo esserlo. Terza sconfitta e prestazioni altalenanti, il momento è delicato e dobbiamo lavorare meglio perché abbiamo le qualità per venirne fuori.

Sei vittorie e sei sconfitte: ci sono deficit tecnici?
Abbiamo commesso errori altrimenti non avremmo perso 6 partite. Ci vuole più attenzione, a volte abbiamo avuto limiti tecnici.

Come gestirete la pausa?
Conosco solo un modo: lavorare, testa bassa, parlare poco e parlare con i risultati.

Avete esagerato con i lanci?
E’ un’analisi corretta: qualche volta siamo riusciti a sorprenderli ma dovevamo alternare un po’ andando a giocare nelle linee.

L’anno scorso sembrava che la Lazio si divertisse giocando.
L’entusiasmo si crea con i risultati e con la continuità che quest’anno non siamo riusciti ad avere. Solo con la concentrazione e determinazione se ne può venire fuori.

Gli arbitri: protestate poco forse?
Sulle proteste non credo. Io sono il primo responsabile di questo momento.

PIOLI A MEDIASET

Cosa sta succedendo alla Lazio?

“E’ la terza sconfitta consecutiva e il derby era molto importante, il risultato negativo ci complica la situazione. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa e lavorare e continuare a credere in quel che facciamo”

Troppo carichi?

“Non credo, la carica era al punto giusto. Si è messa subito male, il rigore non c’era. Abbiamo avuto le nostre occasioni e non le abbiamo sfruttate. Il rammarico è su come la Roma ha sbloccato e sul secondo gol, subito in modo ingenuo”.

Sull’episodio del rigore…

“Dentro o fuori area non ci sono dubbi, è fuori area. Il rigore non c’era, gli episodi in queste partite sono determinanti. Moviola in campo? Ci vorrebbe che gli arbitri sono in tanti… Non era possibile vederlo chiaramente per l’arbitro, ma se non sei sicuro prima di fischiare un rigore in una partita così importante, bisognava prendere un’altra decisione. Ma se mi dice che ha visto dentro, ma è impossibile. E’ un peccato le partite cambiano per questi episodi”

Il pestone di Lulic su Salah?

“Queste sono partite cariche di falli, voleva intervenire sulla palla per fermare il contropiede. Sono scontri di gioco, anche noi abbiamo preso qualche botte. Di sicuro non aveva intenzione di fare male al giocatore ma di entrare sulla palla”

Ti aspettavi il modulo della Roma?

“Noi abbiamo cercato di allungarli e di attaccare la profondità. Dopo dovevamo alternare le giocate tra le linee, partita comunque equilibrata. Abbiamo avuto occasioni, purtroppo ci è mancato poco per rimettere in piedi la partita. Gli episodi determinanti sono il rigore e il secondo gol. Quando si si subuiscono gol ci sono sempre errori, è stato un errore di lettura, conoscevano certe situazioni e bisognava stare molto attenti”

Curve vuote anche al ritorno?

“Mi auguro che cambi la situazione, penalizziamo lo spettacolo e i tifosi sani. Bisogna trovare soluzione diverse, sarebbe semplice: lasciare fuori i non tifosi e far entrare i tifosi veri”

PIOLI A SKY SPORT

Quanto fa male questa sconfitta?

“Fa male, il nostro diventa un momento delicato. Tre sconfitte in campionato non le avevamo mai fatti. La partita, però, è stata condizionata mentalmente dal rigore che non c’era.”

Dopo lo svantaggio avete lasciato tanto campo aperto alla Roma

E’ chiaro che se sei in vantaggio qualcosa rischi. L’errore lo abbiamo commesso sul secondo gol, ma sono stati gli episodi a deciderla. Abbiamo avuto le occasioni per riaprirla ma non ci siamo riusciti. Credo che la partita si sarebbe sviluppata in modo diverso se non ci fosse stato l’errore arbitrare. Il fallo lo commette fuori, per fischiare una cosa del genere in una partita delicata come queste devi essere sicuro al 105%”

E’ comunque un errore di Gentiletti, ma in effetti la partita cambia

“La partita è stata equilibrata, l’abbiamo preparata così. Chiaramente quando vai sotto all’inizio è difficile, soprattutto  contro un avversario che ha nella velocità e nelle ripartenze l’arma migliore. Abbiamo le nostre responsabilità sul secondo gol, avevamo preparato coperture diverse e quello è un grande peccato. Eravamo in grado di riprendere la partita, ma il secondo gol l’ha complicata del tutto.”
Dirai altre cose ai giocatori

“Mi sembra che non l’abbia chiusa così. Ho detto che ha condizionato la gara che però c’era ancora tutto il tempo per riprenderla. Non possiamo prendere un secondo gol così. Le nostre responsabilità, poi, ci sono tutti, dobbiamo lavorare. Saprò cosa dire alla squadra.

PIOLI A LAZIO STYLE

Il rigore ha destabilizzato il gruppo?
“Gli episodi decisivi della gara sono stati due: il rigore che non c’era e il secondo gol. Sulla rete di Gervinho è colpa nostra, sul rigore no. Ma la gara la squadra l’ha fatta, ognuno può vedere tutto negativo e tutto nero. Ci vuole più attenzione e determinazione, dovevamo stare in gara fino al 95′ e non lo abbiamo fatto”.

Cosa è successo nel secondo tempo?
“All’inizio del secondo tempo ci sono state solo perdite di tempo, in questo momento non riusciamo a reagire dal punto di vista mentale ma la squadra ci ha provato fino alla fine. La squadra ha giocato e lottato, ma abbiamo commesso errori che ci hanno penalizzato”.

La Lazio ha giocato come lei voleva?
“Abbiamo avuto 2-3 occasioni importanti nel primo tempo e dopo abbiamo dimostrato di poter stare in gara fino alla fine. Il momento è delicato e bisogna lavorare a testa bassa e credere in quel che facciamo. Solo così possiamo riprenderci la nostra classifica”.

La reazione?
“Il nostro non è un momento positivo ed è più difficile reagire alle difficoltà. Tre sconfitte di fila non le avevamo mai subite, è inutile parlare tanto, dobbiamo solo lavorare sodo”.

Questa sosta penalizza?
“Sicuramente sì, perderemo tanti giocatori ma avremo tempo per analizzare tutte le situazioni che fin qui ci hanno penalizzato”.

Garcia dice che Lulic era da rosso e che il rigore è questione di millimetri. Lei come risponde?
“Non voglio commentare, andiamo avanti e pensiamo a tornare a fare bene. Di quello che dicono gli altri mi interessa poco”

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