ONAZI VS OBIANG, il peso e la solidità della Cantera

ONAZI OBIANG FACCIA A FACCIA

 

SAMPDORIA -LAZIO, IL FACCIA A FACCIA: ONAZI VS OBIANG
Entrambi nati nel 1992, entrambi acquistati dalle due società ancora per la PRIMAVERA e passati in prima squadra senza grossi problemi, entrambi due mastini del centrocampo. E se ONAZI è più agile, veloce e scattante con i suoi 173 cm, ma anche più muscolare; OBIANG fa della stazza fisica (è alto 185 cm) una delle sue principali caratteristiche, anche se le sue qualità nel possesso palla e nell’impostazione sono superiori al quelle del nigeriano della LAZIO. I due giovani talenti delle “Cantere” sono le note positive di questi inizio stagione per SAMPDORIA e LAZIO che domenica si affronteranno alle ore 15 al “Ferraris” di Genova per dare una svolta alle rispettive stagioni. Per tutte e due i giovani, il Campionato 2012-13 è stato quello della consacrazione, ma con una sostanziale differenza: ONAZI si è ritagliato il proprio spazio, sfruttando anche alcuni infortuni dei suoi compagni, nella seconda parte della stagione; mentre OBIANG si è confermato in Serie A giocando praticamente tutte le gare della SAMPDORIA, dopo una stagione sempre da titolare in Serie B. Dalla loro qualità e quantità, le due squadre non sembrano più poter prescindere. PETKOVIC stravede per il Nigeriano, al quale gli ha affidato sempre più spesso i gradi di titolare a discapito di GONZALEZ, invece MIHAJLOVIC siederà per la prima volta sulla panchina doriana proprio domenica contro la LAZIO, ma difficilmente farà a meno del suo pilone di centrocampo. Sarà decisiva anche la sfida tra i due ragazzi per indirizzare la partita di domenica da un lato e dall’altro. Sarà faccia a faccia tra giovani della Cantera, sarà ONAZI VS OBIANG.

EDDY OGENY ONAZI, “WATERMELON”

Nato il 25 dicembre del 1992, Eddy ONAZI inizia la sua carriera calcistica nelle giovanili della nigeriana My People. Nel 2011 Igli TARE, dopo averlo visionato attentamente durante il Campionato mondiale di calcio Under-17 2009, competizione che ha visto la Nazionale nigeriana perdere la finale di misura contro la Svizzera, lo porta a Formello lasciando a disposizione di Mister BOLLINI. La crescita del giocatore è notevole e già al termine della stagione 2011-12 Edy REJA lo fa esordire in prima squadra. Il nuovo allenatore della LAZIO PETKOVIC vede la sua crescita e comincia a regalargli qualche maglia da titolare sia in campionato che in Europa League. Il tecnico bosniaco non vuole “bruciarlo” e lo centellina ricevendo sempre ottime risposte. Così gli concede sempre più minuti e sempre più maglie da titolare nel corso della stagione. Intanto il 13 ottobre 2012 fa il suo esordito con la NIGERIA e dopo un mese mette a segno il suo primo gol con la maglia della Nazionale. Gioca da protagonista la Coppa d’Africa, vinta dalla sua Nazionale, e diventa pedina insostituibile per il tecnico Stephen Keshi che al termine della CONFEDERATIONS CUP afferma: “l’assenza di Onazi (fuori per infortunio ndr.) ha contribuito all’eliminazione dalla competizione della Nazionale nigeriana poiché pedina fondamentali per il gioco della selezione nigeriana”. Il 7 marzo 2013 mette a segno la sua prima rete con la maglia della LAZIO contro lo STOCCARDA in Europa League e l’8 maggio realizza la sua prima rete in Serie A con un tiro da 31 metri a 105 km/h contro l’INTER. Il 26 maggio vince la Coppa Italia giocando da titolare e battendo in finale la ROMA per 1-0. In questo inizio stagione per lui 14 gare, tra Campionato e Coppe, 1 gol e 2 assist.

PEDRO MBA OBIANG AVOMO, “EL PERICO”

Nato il 27 marzo del 1992, inizia la sua carriera calcistica nelle giovanili dell’ATLETICO MADRID, ma a 16 anni viene acquistato dalla SAMPDORIA che lo fa giocare prima con gli Allievi e poi con la PRIMAVERA. Dalla stagione 2010-2011 il nuovo mister della Sampdoria, Domenico Di Carlo, lo convoca per il ritiro estivo e lo inserisce nella rosa della prima squadra blucerchiata. Il 12 settembre 2010 fa il suo esordio in Serie A, mettendo assieme 11 gare al termine della stagione. I doriani finiscono in Serie B e per lui è questa la prima svolta della sua carriera. Nella serie cadetta sia ATZORI che IACHINI, i due allenatori che si susseguono sulla panchina della SAMPDORIA, gli danno fiducia e al termine della stagione 2011-12 mette assieme 29 gare più le 4 dei playoff che permettono al club ligure di tornare in Serie A. Nel 2012-13 esplode: l’allenatore FERRARA gli cambia il ruolo trasformandolo da centrocampista difensivo centrale in mezzala e gli regala una maglia da titolare. Con l’avvento di Delio ROSSI le cose non cambiano: parte quasi sempre dal primo minuto e trova anche il suo primo e unico gol in Serie A il 27 gennaio 2013. Disputa una stagione da protagonista racimolando 34 presenze in campionato condite da 6 assist ai compagni. In Nazionale viene convocato in tutte le “Under” spagnole e a febbraio fa il suo esordio nell’under 21 iberica regalando anche un assist nei suoi primi 35 minuti di gioco. In questa stagione mette assieme 12 presenze con la maglia doriana. Ora è arrivato MIHAJLOVIC, difficile pensare che si priverà della sua solidità.

Carmine Errico
TWITTER: @carmineerrico

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