LAZIO BOLOGNA PAGELLE – Finisce bene la Lazio: all’Olimpico i biancocelesti pareggiano 3-3 contro il Bologna di Mihajlovic che ottiene così la salvezza e la permanenza in Serie A. Questi i voti dati alle prestazioni dei biancocelesti, a firma del direttore di Lazionews.eu Paolo Cericola.

Guerrieri 5 non gioca da tre anni e si vede. In pochi minuti sbaglia di tutto, poi va in difficoltà. Prima sul vantaggio di Poli muovendosi sul palo sbagliato, poi sul raddoppio di Destro accenna l’uscita ma poi si ferma. Serataccia
Luiz Felipe 6,5 gioca centrale bei 3. Fa il suo in maniera pulita ed elegante. Esce per infortunio muscolare
Acerbi 6,5 nei tre si piazza a sinistra dove trova Palacio e la sua velocità. Fatica non poco a tenerlo. Sul vantaggio di Destro perde un po’ le distanze
Bastos 7 contiene Orsolini ed i suoi strappi. Inventa il pareggio del 2 a 2 con una giocata sopraffina
Rómulo 6 corre molto sulla fascia destra. Raramente però arriva sul fondo. Dalla sua parte il Bologna sfonda con troppo facilita’ nei minuti decisivi
Badelj 6,5 è il vero registra organizzando e gestendo il gioco sempre in modo pulito
Leiva 7,5 quanta qualità. Si piazza sulla 3/4 giocando palloni deliziosi. L’assist per Correa è superbo
Parolo 6,5 corre tanto come sempre. Gioca in moto perpetuo in entrambe le fasi. Poco lucido sotto porta
Lulic 6,5 come sempre si danna l’anima. Dalla sua parte il Bologna passa raramente
Immobile 6 corre tanto, si danna l’anima come sempre ma sotto porta è ancora con le polveri bagnate
Correa 7,5 trova nel finale di stagione quel cinismo che gli è mancato prima, realizzando la 3ª rete consecutiva. Mette il vantaggio con grande classe
Inzaghi 7 regala a Guerrieri l’esordio dopo 3 anni da 3º per il resto non fa sconti. Lazio libera di testa e bella da vedere. L’olimpico lo osanna sperando che non si finisca qui, lui ringrazia e prende tempo.
Milinkovic 7,5 se avesse giocato sempre così…..torna devastante nel finale di stagione. Bellissima la punizione del pareggio

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
Nella notte dei tempi, era il 1994, decisi che il giornalismo doveva essere la mia strada; così è stato. Ho iniziato con il nuoto poi il calcio dei grandi. Ho consegnato giornali nei bar, nei circoli, per strada, annusando il profumo delle rotative ed il fascino della stampa su carta. Mondiali, europei, Nazionale, il miglior momento del calcio Nazionale con le ‘7 sorelle’....non mi sono fatto mancare nulla. Ho lavorato per il Corriere dello Sport, il Tempo, il Giornale, l’agenzia di Stampa Dire, Radio Incontro e dal 1997 sono inviato di Radio Radio. L’unico hobby che ho coltivato ed al quale non rinuncio: 3 figli meravigliosi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.