NOTIZIE LAZIO – Uno di quei gol che il tifoso biancoceleste difficilmente dimenticherà lo ha firmato Igor Protti, meteora alla Lazio ma che nel derby del 4 maggio 1997 ha fatto gridare di gioia migliaia di laziali con la sua vittoriosa zampata. L’ex bomber del di Napoli e Lazio (oltre che Livorno), ha parlato a gianlucadimarzio.com del suo passato anche in queste due squadre in occasione del “Raduno Nostalgico” organizzato da Football Heroes e dalla pagina Facebook “Serie A – Operazione Nostalgia”. “Paradossalmente sono due squadre in questo momento in difficoltà, la Lazio ha subito delle sconfitte pesanti in Champions e Campionato, il Napoli non è sicuramente partito bene. Conoscendo le piazze e sapendo la gente quanto è legata alla squadra, quanto poi nei momenti belli sia vicina e quanto nei momenti difficili magari ci siano un po’ di polemiche mi auguro che presto si riprendano, altrimenti tutto diventerebbe sempre più complicato. Un’esperienza in particolare alla quale Igor Protti è rimasto più legato? Ovviamente dove sono stato più anni si ha la possibilità di instaurare più legami, è normale e matematico. Ma devo dire che anche in club in cui sono stato un anno solo ha instaurato rapporti, mantenuto un ricordo bellissimo delle città, in 21 anni di carriera scegliere un’annata particolare sarebbe anche ingiusto nei confronti di tutte le altre squadre in cui ho giocato: a cominciare dal Rimini, che è stata la prima squadra dove ho esordito in C1, per finire al Livorno”. Nel racconto di Protti c’anche spazio per un retroscena di mercato. “Nell’anno in cui da Bari andai alla Lazio, avevo trovato un accordo con l’Inter, che in quell’anno aveva Zamorano. Mi chiesero di aspettare la cessione di Ivan, che in quell’anno non aveva fatto benissimo: l’Inter lo voleva cedere, e mi dissero “quando vendiamo Zamorano depositiamo il contratto con te”. Ho aspettato un po’, non riuscivano a venderlo, poi andai alla Lazio e Zamorano rimase all’Inter, e fece anche molto bene. Quell’anno ero praticamente un giocatore dell’Inter fino ad un certo punto, poi le cose cambiarono ed andai alla Lazio”

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
La nostra redazione nasce nel 2011, per la grande immensa passione per la Lazio che ci ha sempre guidato dalla nascita. Il nostro obiettivo è quello di rendere l'informazione biancoceleste libera da ogni tipo di commento e di opinione personale. A noi piace fare i 'cronisti', raccontare quello che vediamo, quello che ci viene detto attraverso le nostre esclusive, approfondire ogni tematica riguardante la prima squadra della Capitale. Il nostro slogan? "Lazionews.eu: la tua Lazio, in tempo reale". FORZA LAZIO!!!