lazionews-lazio-milinkovic-sergej-saluto
Getty Images
Tempo di lettura: 2 minuti

PULCINI LAZIO – Il dottor Ivo Pulcini, direttore sanitario della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per dare una sua opinione sul protocollo sanitario in attuazione e dare gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Milinkovic.

Pulcini su Milinkovic

“Milinkovic sta alla grande, l’ho visto stamattina. Voi giornalisti meritate degli applausi, ma qualcuno a volte scrive qualcosa di troppo. L’umore dei giocatori è talmente alto che si nascondono anche problemi di piccoli traumi di sovraccarico che possono esserci in questo periodo. Con uno staff medico come il nostro, Milinkovic ce la farà per l’inizio del campionato”.

Il protocollo sanitario

“Non scommetto mai, perché perdo sempre, ma questo trappolone andrà tolto. Mi fido del buon senso del CTS, è vero che è tutto in funzione di chi governa, ma sarà una scelta obbligata e naturale. Come dal 3 giugno è stata tolta la quarantena da chi viene, ad esempio, dall’Inghilterra, non possono aspettare 15 giorni per riprendere. Ad inizio campionato, sarà annullato, altrimenti sarà ridicolo. Sono convinto che non perderò questa scommessa. Tifosi allo stadio? Sono ottimista. Qualcuno ha detto che clinicamente il virus è morto, quindi non darà più fastidio a nessuno. Qualora dovesse trovare un ospite debole, si sa come trattarlo”.

Pulcini sulla quarantena

“Perché la quarantena no? Noi medici abbiamo l’obbligo di rispettare la legge, ma anche il giuramento di Ippocrate. Il codice deontologico non sempre coincide con la legge, esso si rivolge al benessere, alla salute, non tenendo conto della politica. Non posso obbligare un paziente ad essere curato contro la sua volontà, è un crimine. Ancor meno posso considerare malata una persona sana, l’ordine dei medici potrebbe richiamarmi perché terrei in quarantena una persona sana. Potrebbero perdonarmi, agire legalmente, ma come conflitto interiore, mi sento male. Se non si cambia la questione della quarantena, il campionato difficilmente terminerà. Conosciamo il virus, sappiamo come trattarlo, non è più uno sconosciuto”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.