COLONNESE: “Lazio ancora acerba per lo Scudetto. Domani finisce in pareggio”

(Getty Images)

COLONNESE SU LAZIO-INTER – Intervenuto ai microfoni di Radio Sei, Francesco Colonnese, doppio ex di Lazio e Inter, parla del match in programma domani sera allo stadio Olimpico:

Sulla Lazio
“Questa Lazio è in grande evoluzione, alterna cose ottime a prestazioni non proprio eccellenti, la sensazione è di una squadra che nel momento in cui debba scattare per raggiungere la vetta, si fermi. I biancocelesti non sono da scudetto, possono lottare per il terzo posto, ma per il tricolore manca qualcosa. La pecca è nella mentalità, i campioni ti fanno superare anche difficoltà iniziali per ripartire al top. La Lazio di campioni ne ha due, Hernanes e Klose, sono quelli che ti fanno fare la differenza verso la vittoria. Petkovic è un allenatore serio e preparato che si è ambientato alla perfezione nel calcio italiano, se manca Klose questa Lazio fatica”.

Su Petkovic
“Il grande allenatore è anche quello che nel momento in cui qualcosa manca sappia trovare alternative che diano beneficio”.

Sul confronto Petkovic-Stramaccioni
“Sono due tecnici interessanti, Stramaccioni si è dimostrato molto furbo e astuto in ogni partita, ha saputo cambiare modo di giocare e modulo in base all’avversario, come già successo a Torino e con il Napoli. Anche sabato dovrebbe variare, con Guarin rifinitore con Milito e Palacio davanti. A centrocampo sarà la battaglia, se la Lazio dovesse giocare con il 4-1-4-1 dovranno essere bravi i due esterni a venire in mezzo per non lasciare in inferiorità il centrocampo”.

Sulla gara di domani
“Vedo una partita molto equilibrata e combattuta, non ci saranno tantissimi gol, può finire tranquillamente in pareggio. Lazio e Inter giocano un calcio molto simile, sono entrambe speculari, con tanti giocatori dietro la linea della palla, poi nel calcio tutto può succedere. Io mi giocherei il pareggio al 70%, vedo una Lazio favorita nell’imporre il calcio, l’Inter è una squadra che gioca sull’errore dell’avversario e sulle ripartenze, non vedo tanta qualità a centrocampo per i neroazzurri”.

Su Klose e Milito
“Con le mie caratteristiche avrei preferito marcare Milito, è un calciatore più statico, Klose non ti da punti di riferimento è molto difficile da marcare”.

Su Ciani
“Lo avevo già visto l’anno scorso e mi piaceva tantissimo, ha aggressività e forza fisica. L’impatto non è stato buonissimo, anche perchè il calcio francese è un’altra cosa, però sono convinto che è davvero forte”.

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