Restiamo in contatto

NOTIZIE

Diaconale: “Keita? Dovremmo venderlo in Cina”. Poi sul mercato e sul Flaminio…

NOTIZIE LAZIO – Il responsabile della comunicazione biancoceleste parla ai microfoni di…

Pubblicato

il

Pubblicato il 2/01

NOTIZIE LAZIO – Diaconale a 360°. Il responsabile della comunicazione della Lazio, contattato da Radio Incontro Olympia, ha fatto il punto della situazione biancoceleste:

Il caso Keita ed il mercato:

“Magari lo vendiamo in Cina, così ci danno almeno 50 milioni di euro (ride, ndr). Sto scherzando ovviamente, vedremo come andrà a finire. La situazione dei rinnovi è in evoluzione, sono contratti delicati. La società, come sempre, si muoverà con accuratezza ma molto dipenderà dalle circostanze. L’obiettivo è quello di rinforzare la rosa, non vogliamo indebolirla. Senza i cinesi o gli americani, siamo al loro livello. Tutti vogliamo vincere, ma serve razionalità. Con Lotito la Lazio, anche se lentamente, è cresciuta e non ha mai rischiato niente”.

La sfida contro il Crotone:

“Non ci sono più le squadre materasso in Serie A. Sarà una gara complicata, loro verranno all’Olimpico per fare punti. Noi dobbiamo vincere perchè vogliamo andare in Europa. Lo Scudetto? È impossibile, ci sono dei livelli difficili da raggiungere. Non vogliamo però galleggiare”.

Luis Alberto e Leitner?

“Bisogna lasciarli tempo. Felipe Anderson ci ha messo un anno e mezzo per ambientarsi. Anche in altre squadre ci sono delle situazioni simili, ma verso la Lazio ci sono dei pregiudizi. Spesso siamo noi stessi i primi a non credere in noi. La stampa ci considera poco, è attenta solo alle vicende di Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli”.

Sul Flaminio:

“È un peccato che si trovi in quelle condizioni”.

 

 

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PIÙ LETTI

Lazionews.eu è una testata giornalistica Iscritta al ROC Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 137 del 24-08-2017 Società editrice MANO WEB Srls P.IVA 13298571004 - Tutti i diritti riservati