LAZIO-BOLOGNA. LA MOVIOLA. Esordio morbido per MARESCA, che non perde la calma e assegna il giusto penalty alla Lazio

La MOVIOLA a cura di Lazionews- Ultimo match casalingo, ultimo match stagionale per la Lazio di Edy Reja, che allo stadio Olimpico ospitano il Bologna di Davide Ballardini, già retrocesso in Serie B. Uno dei pochi spunti che offre questo incontro è costituito proprio dall’arbitro. Fabio Maresca, 33enne napoletano alla prima in Serie A sarà coadiuvato dagli Assistenti di linea TOLFO e PAIUSCO, dal IV Uomo VUOTO e dagli Assistenti Addizionali DAMATO e DI PAOLO. Sono i rossoblu a partire meglio, con la Lazio un po’ sbadata in difesa. Poi i biancocelesti escono e ci provano con un diagonale di Keita, il più frizzante dei suoi. Al 18′ è Candreva ad avere la chance del vantaggio sui piedi, ma il tiro da posizione defilata viene respinto da Stojanovic. Ci prova anche Pereirinha con l’esterno, ma senza troppa fortuna. Risponde Pazienza con un destro da fuori. La velocità di Keita mette a soqquadro la difesa romagnola e lo spagnolo ne approfitta per mettere alla prova Stojanovic. Gioca meglio la Lazio e ancora Candreva e Keita, oltre a Biglia, vanno vicini al gol. Al 35′ l’occasione d’oro capita sulla testa di Miro Klose, che su crosso di Candreva deve solo toccare ma spara fuori. L’esterno romano poi su punizione prova con un missile da distanza siderale, ma il portiere rossoblu respinge. L’ex Udinese insiste e va a un passo dal gol con una stoccata che si stampa sul palo dopo una deviazione. Reti bianche all’intervallo. Non ci sono grandi occasioni nel secondo tempo, l’atmosfera è molto rilassata. Al 19′ prova Klose di testa su corner. Il Bologna va vicinissimo al vantaggio con il neoentrato Rodriguez, che cerca la deviazione all’angolino, ma sbaglia clamorosamente. Quando lo 0-0 sembra ormai inevitabile, ecco che Felipe Anderson si guadagna un calcio di rigore, steso da Morleo. Non c’è Candreva, ma c’è Biglia che trasforma al quarto minuto di recupero.

IL MATCH- Un primo tempo che di episodi dubbi non ne offre. Nessun intervento particolarmente grave o pericoloso, solo qualche trattenuta. Al 42′ però arriva il primo giallo del match ed è per Michele Pazienza, in scivolata e in ritardo su Keita che stava sfrecciando via. Un cartellino giustissimo. Prima frazione di gara che si chiude a reti inviolate e senza recupero. Al 10′ della ripresa rischia l’ammonizione anche Lucas Biglia, che arriva in ritardo su Morleo su una palla a mezza altezza. Giallo che invece arriva al 16′ per Felipe Anderson, appena entrato. Il brasiliano interviene da dietro su Ibson. Un cartellino forse un po’ esagerato. Finisce sul taccuino dei ‘cattivi’ anche Bruno Pereirinha, che non tira indietro la gamba e si va a scontrare violentemente con Ibson. Il portoghese era diffidato e salterà la prima partita del prossimo campionato. Timide proteste biancocelesti per una scivolata di Morleo su Anderson in area di rigore, ma l’intervento è nettamente sul pallone. Al 48′ i protagonisti sono gli stessi, ma stavolta il terzino rossoblu fa fallo su Anderson. Maresca prima valuta bene la situazione e poi, aiutato dal giudice di porta, assegna giustamente il rigore, poi trasformato da Biglia.

IL VOTO- Un esordio decisamente morbido quello che il match di stasera ha riservato a Fabio Maresca. Un solo episodio in area di rigore: Morleo prende in pieno il pallone e Anderson non subisce fallo. Tre sono le ammonizioni, tutte ineccepibili. Poi arriva il fallo dello stesso Morleo su Anderson, stavolta netto. Bravo Maresca a non farsi trascinare dal momento e a valutare attentamente.

Francesco Iucca

TWITTER: @francescoiucca

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