Lazio-Carpi dalla A alla… Z

LA PARTITA DALLA A ALLA… Z – Oggi all’Olimpico si torna a giocare il campionato di Serie A, dopo la sosta natalizia. Un 2015 che si è chiuso con la vittoria motivante contro l’Inter capolista: alle ore 15 la Lazio affronta il Carpi penultimo fra le proprie mura, con lo scopo di segnare la seconda vittoria consecutiva e vincere le paure, accantonate contro i nerazzurri. Lazionews.eu vi racconta il match con tutte le lettere dell’alfabeto nella rubrica “LA PARTITA DALLA A ALLA Z” 

A di Anno nuovo, vita nuova. Il popolo laziale se lo augura, e sotto l’albero, nella letterina a Babbo Natale, qualcuno l’ha persino appuntato nella lista dei desideri. Una squadra tosta, come quella di inizio 2015, un gruppo coeso di fronte a qualsiasi difficoltà, anche contro ostacoli insormontabili e corazzate imbattibili (o quasi). Si è già visto uno spiraglio di luce, in quel di San Siro. E’ stata una serata magica per chi pensava all’ennesima disfatta, perché invece Candreva e compagni hanno reagito portando a casa tre punti insperati. Poi l’amichevole seguita da migliaia di tifosi ha dimostrato che l’entusiasmo  non è morto. La Lazio vuole esserci, i tifosi pure. Buon anno, ragazzi.

B di “la Befana vien di notte…”. C’è ancora tanta voglia di Lazio.  La società vuole a tutti i costi riportare la gente allo stadio ed in questa direzione sono state studiate alcune iniziative, come quella di regalare i biglietti, per la gara contro il Carpi, a tutti quelli che hanno speso 30 euro in un Lazio Style.

C di Candreva che vieni, Candreva che vai. Resta o va via? Questo è il dilemma. “Negli anni sono arrivate tante offerte per Antonio, anche internazionali, ma lui è sempre voluto restare alla Lazio” le parole di Federico Pastorello, agente di Candreva, che ha commentato la situazione del suo assistito: “E’ possibile, però, che il suo ciclo in biancoceleste possa finire e che a fine stagione chieda di andare via”.

D di Dove eravamo rimasti. Un addio al 2015 dolcissimo. La vittoria esterna contro l’Inter ha regalato grandi sorrisi e tre punti preziosi. “Potevamo prepararla meglio – ha spiegato Mancini direttamente dal ritiro di Doha – è stata la settimana maledetta delle feste per tutti, non solo per i giocatori. Si inizia a pensare alla casa, al Natale. E’ stata una partita in cui non meritavamo di perdere ma abbiamo commesso ingenuità pazzesche. Nel primo tempo non abbiamo giocato, è mancata la cattiveria. Le chiacchiere? Ho detto la verità, non è successo nulla. In nessuno spogliatoio si ride dopo una sconfitta, nessun giocatore si è comportato male e nessuno prenderà multe”.

E di Ecco Bisevac. Arriva Milan Bisevac, il nuovo difensore della Lazio. L’affare è stato portato avanti in gran segreto dalla dirigenza capitolina: il centrale 32enne ormai ex Lione è sbarcato a Roma, ora l’ex Psg e Stella Rossa è pronto a iniziare la sua nuova avventura alla Lazio: il difensore andrà a Formello per firmare il contratto che lo legherà alla società biancoceleste e potrebbe allenarsi con la squadra. Firmerà un contratto con durata di un anno e mezzo (scadenza 2017), periodo in cui percepirà una cifra inferiore al milione, mentre al club francese andranno 1.2 milioni.

F di Futuro più o meno prossimo. Il futuro di Candreva parla di un probabile addio. L’agente Pastorello ha parlato delle voci di mercato sul centrocampista di casa Lazio ed ha commentato: “Negli anni sono arrivate tante offerte per Antonio, anche internazionali, ma lui è sempre voluto restare alla Lazio. E’ possibile, però, che il suo ciclo in biancoceleste possa finire e che a fine stagione chieda di andare via”.

G di Guarda Borriello. Attenti a Marco Borriello. Il centravanti ha incontrato tredici volte la Lazio e il suo bilancio è in attivo: 8 vittorie, 2 pareggi e solo 3 sconfitte. L’ex Roma ha segnato ben sei gol ai biancocelesti, mentre tra ra i padroni di casa solo Danilo Cataldi ha affrontato il Carpi durante la sua esperienza a Crotone. Una vittoria e un pareggio recita il ruolino di marcia del centrocampista contro gli emiliani.

I di Imbattuti. Il 6 gennaio porta bene alle aquile. Dal 2004 a oggi, i biancocelesti hanno giocato quattro volte il giorno dell’Epifania collezionando 3 vittorie e un pareggio. Negli undici incontri dopo la sosta, la Lazio ha portato a casa i tre punti in ben 7 occasioni. Sono solo due i ko e altrettanti i pareggi.

L di La prima volta.  La prima, e al momento unica, volta del Carpi all’Olimpico per un match di Serie A si chiuse con una pesante debacle: 5-1 per la Roma. Un KO che costò la panchina a Fabrizio Castori, sostituto da Giuseppe Sannino per sole cinque gare.

M di Mauri, il talismano. Il problema di ernia discale è ormai alle spalle, l’operazione sostenuta il 19 novembre sembra aver risolto le cose. Mauri potrebbe essere l’asso nella manica di Pioli, si allena senza problemi da circa tre settimane. Il tecnico ci pensa, ma l’ex capitano biancoceleste c’è e non si tira mai indietro.

N di Neo-promosse. Nel giorno dell’Epifania la Lazio dovrà riconfermarsi in casa contro le neopromosse: per riprendere positivamente il cammino e dimostrare quanto di buono fatto vedere a San Siro c’è bisogno di ripartire con il piede giusto, stavolta ai danni del Carpi.

O di Onazi regista. Onazi ha lavorato per sostituire al meglio Biglia in cabina di regia, Cataldi si muove sulla stessa linea di Parolo come interno. Per ora sembra improbabile l’utilizzo del 4-2-3-1: in avanti Matri è in vantaggio su Klose e Djordjevic, ai suoi lati sono pronti Candreva e Felipe Anderson. Non si è allenato Basta, come era prevedibile salterà la sfida a causa della pubalgia.

P di Pioli, quante rinunce. Scelte costrette e tante, troppe rinunce. Pioli dovrà rinunciare oltre a Marchetti, Gentiletti, De Vrij, Kishna e Lulic, anche a Biglia e Milinkovic Savic che sono squalificati: assenze che peseranno notevolmente ma che chi entrerà in campo giura di non far pesare.

Q di Quando Lotito parlava del Carpi. L’allenatore del Carpi è tornato alla celebre telefonata del patron biancoceleste Claudio Lotito con il direttore generale dell’Ischia Iodice: “Non ho mai commentato le dichiarazioni di Lotito, ho lasciato che fosse il campo a dimostrare che meritassimo la promozione. La Lazio è in ripresa, ha vinto meritatamente contro l’Inter, ha campioni che risolvono la partita con una giocata”.

R di Russo. Sarà Carmine Russo ad arbitrare il match tra Lazio e Carpi. Il fischietto di Nola sarà coadiuvato dagli assistenti Longo e Galloni, dal quarto uomo Manganelli e dai due addizionali Rocchi e Baracani. La Lazio incontrerà sulla sua strada Russo per la dodicesima volta; nei precedenti mai un segno ‘X‘: sette vittorie e quattro sconfitte, con una media di quasi 2 punti a partita. L’ultimo incrocio fu in Sassuolo-Lazio del primo marzo 2015, terminata 0-3, con Felipe Anderson che siglò lo 0-1 con una rete da fuori area.

S di Scontro tra titani. Ottavo confronto diretto tra i due allenatori e i precedenti sorridono al mister biancoceleste. Nelle sette sfide il parmense è in vantaggio per 3 a 2, con due pareggi. Pioli e Castori si sono affrontati per la prima volta nel 2004, rispettivamente alla guida di Modena e Cesena. All’andata la spuntarono i bianconeri per 3-0, mentre al ritorno i gialloblù dominarono il match, imponendosi con il risultato di 4-0. Gli ultimi faccia a faccia risalgono sempre alla serie cadetta, terminati con una vittoria per parte. Pioli era alla guida del Piacenza, Castori seduto sulla panchina della Salernitana. A distanza di un mese il marchigiano è tornato al suo posto e mercoledì affronterà per la prima volta in carriera la Lazio. Anche per Pioli sarà una prima volta, non avendo mai incontrato sulla propria strada il Carpi.

T di Tanto amore. Lucas Biglia, eterno amore: “Sono orgoglioso di indossare una maglia gloriosa con la quale hanno giocato tanti miei connazionali che hanno fatto la storia della Lazio” ha twittato l’argentino che ha sempre dimostrato grande attaccamento per i colori biancocelesti: dal bacio allo stemma in Lazio-Torino del 26 ottobre 2014 alle lacrime dopo la sconfitta con la Juve dello scorso 4 dicembre.

U di Una lettera speciale. Arriva da una Nord deserta, l’ultimo disperato appello dell’ultrà numero uno biancoceleste. Fabrizio Piscitelli in arte Diabolik ha parlato a cuore aperto ai tifosi: “Amici laziali, tifosi, ultras grandi e più giovani, è a voi che mi rivolgo in questo triste momento che sta passando la nostra curva e di conseguenza la tifoseria tutta. Notare lo sconforto e l’appiattimento rassegnato che ormai circonda il nostro ambiente, ha spinto me e gli altri ad organizzare questa prima riunione aperta a tutti, ripeto a tutti, per parlare e discutere delle nostre problematiche attuali.” La riunione di cui si parla nella lettera si terrà il giorno 7 gennaio alle ore 21,30 al Circolo Trionfale in Via acquedotto del peschiera 126. Prosegue poi: “Mi rivolgo ai più grandi e ai più giovani perché insieme dobbiamo ricostruire il nostro ambiente che qualche pazzo esaltato vuol far sparire per sempre. Risvegliate quell’anima “irriducibile” che è dentro di voi perché ha bisogno solo di essere scossa per ripartire. Questa sarà una delle iniziative che intendiamo portare avanti o almeno noi proveremo a farlo. La mia anima “irriducibile” è imprigionata … ma per nulla sopita … anzi!.  TIFOSI TUTTI, SERRIAMO I RANGHI… E’ ORA DI MARCIARE! DIABOLIK… IRRIDUCIBILE PER SEMPRE!.

V di Voci di mercato. Tanti i nomi che si susseguono in questo calciomercato invernale di cui uno, a sorpresa, già arrivato a Formello. Gli altri? Da Zukanovic a Laxalt (per giugno), da Boly a Vermaelen, fino a Senderos, Granqvist e Tourè. Si era sentito tanto il nome di N’Koulou, assieme a quello di De Maio, ma le smentite hanno dato adito ad altre vie da perseguire, sempre con cautela. Presenze ingombranti in uscita? Forse. I club di mezza Europa continuano il pressing su Candreva e Felipe Anderson, con il secondo molto vicino al Manchester United. Se partisse lui potrebbe aprirsi l’ipotesi El Shaarawy, inseguito anche dalla Roma.

Z di Zona rossa. Il  Carpi è sempre di più nella zona rossa del campionato italiano, a rischio retrocessione. La squadra di Castori vuole cercare punti utili per la salvezza, guidata da Borriello e compagni. Secondo Castori ci tiene a ricordarlo: il Carpi ha dimostrato di meritare la massima serie. “Abbiamo pareggiato con Napoli e Milan, sfiorato il risultato con Juventus e Inter, meritavamo di più contro la Fiorentina, che poi abbiamo battuto in Coppa Italia. Tanti avevano pensato che fosse una passeggiata affrontarci, ma ora sanno che non è così, anzi ora vedo rispetto e cura delle partite contro di noi. Salvezza? Ci credo davvero, possiamo farcela. Ce la siamo giocata quasi con tutti e siamo più solidi dell’inizio campionato. Ho chiesto alla squadra di non guardare la classifica, di pensare solo a lavorare”.

 

Michela Santoboni

 

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