Onofri: “La vera Lazio vista a tratti, siamo solo all’inizio del campionato”

ONOFRI LAZIO – In questo inizio di settimana si susseguono i pareri sull’attuale condizione della Lazio che, dopo le prime due gare di campionato contro, si trova in fondo alla classifica a zero punti. Sulle frequenze della radio ufficiale biancoceleste ha parlato Claudio Onofri

LAZIO A TRATTI – “Ci sono ancora carenze atletiche, alcuni dei giocatori più importanti sono molto al di sotto del loro livello abituale. Nulla togliere al Frosinone, la Lazio ha avuto un coefficiente di difficoltà delle prime due gare altissimo e nel prossimo match dovrà riscattarsi. In ogni caso, nei primi 25 minuti giocati contro il Napoli e in alcuni tratti della prestazione contro la Juventus si rivede la Lazio dello scorso anno”

MILINKOVIC – “Purtroppo, adesso ogni volta che Milinkovic scende in campo c’è chi si aspetta che faccia 3 tunnel o 4 gol. Ed è una conseguenza normale se si pensa alla risonanza che questo giocatore ha avuto nel periodo del mercato. Il fatto è che nessuno dovrebbe dimenticare che ci troviamo all’inizio della stagione. Bisogna saper attendere e vedere anche il risvolto che potrà avere l’innesto dei nuovi, primo fra tutti Correa, che lì davanti può fare grandi cose con Immobile. Insomma, la Lazio ha tutte le qualità per riprendere i ritmi dello scorso anno”.

ATTEGGIAMENTO – “Inzaghi ha un po’ modificato il modo di gestire la squadra. Prima doveva fare il possibile per incoraggiare il gruppo e fargli capire a quali obiettivi potesse aspirare. Adesso è importante saper riportare i ragazzi con i piedi per terra, renderli consapevoli del potenziale che hanno e spingerli a sfruttarlo al massimo. E per farlo ha bisogno di pungolarli un po’, di non andarci troppo cauto”.

MODULO – “Con questa rosa arricchita hai la possibilità di variare spesso le carte in tavola senza alterare il potenziale della squadra. Adesso Inzaghi ha la possibilità di modificare il suo 3-5-2, ma a quanto sembra è quello il modulo che il tecnico ritiene più congeniale. Certo è che l’inserimento di Badelj offre almeno una strada alternativa”.

CORREA – “Ha rapidità, agilità, una buona capacità di proteggere la palla. Chiaramente deve giocare dietro a una punta, perché è la sua collocazione ideale. Sa prendere la palla tra le linee e attaccare la profondità, è molto elastico. Prima o poi vi renderete conto tutti di cosa è capace”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.