Oltre mille tifosi al Chinaglia-day. Giorgio con Maestrelli per sempre

CERIMONIA FUNEBRE PER CHINAGLIA 3

RASSEGNA STAMPA SS LAZIO – Ieri le emozioni alla chiesa del Cristo Re non sono mancate, ma di cero il momento più commovente è stato l’abbraccio tra Massimo MAESTRELLI e Connie, la prima moglie di CHINAGLIA, e poi con i tre figli di Long John. Come riporta La Repubblica (G.Cardone), è stata una giornata romantica, che ha visto due famiglie riunirsi dopo tanto tempo.  “E’ un lieto fine — dice Massimo, figlio dell’allenatore — di una storia molto triste. Loro due si adoravano, poche persone si sono amate come mio padre e Giorgio”. La giornata è iniziata alle ore 11, con l’apertura della camera ardente nella chiesa di viale Mazzini, strapiena di tifosi (oltre mille). Poi la messa in suffraggio delle 15. “Giorgio è tornato a casa”, le prime parole del sacerdote che hanno fatto scattare immediatamente l’applauso. Presenti tanti ex compagni della storica impresa del 1974: Wilson, Oddi, Nanni, Martini, Pulici, Sulfaro. Saranno loro a portare a spalla il feretro, tra gli applausi e la commozione della gente. C’è anche Ledesma, calciatore-tifoso della Lazio di oggi. A tratti, la chiesa diventa una curva: “Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia”, il coro. Poi il trasferimento a Prima Porta, con la tumulazione della salma accanto a quella di Maestrelli. Un’emozione forte per gli oltre cento tifosi presenti, insostenibile per Gino Camiglieri, già presidente dei Lazio club. Ha un lieve malore, arriva l’ambulanza, per fortuna niente di grave. La giornata finisce con l’immagine di un papà e il figlioletto che si tengono per mano: il primo ha la maglia numero 9 di Long John, il piccolo quella di Lulic con il 71. (CLICCA QUI PER RIVEDERE TUTTE LE FOTO DEL CHINAGLIA-DAY)

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