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DE SANCTIS: “C’è mancato solo il gol, abbiamo dominato e limitato la Lazio”

INTERVISTA POSTGARA – L’estremo difensore giallorosso aggiunge: “Ci prendiamo questo punticino, peccato perché la giornata ha dimostrato che possono capitare cose imprevedibili”…

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09.02 Lazio-Roma 06 De Sanctis

INTERVISTA POSTGARA – Al termine della sfida di oggi tra Lazio e Roma, il portiere giallorosso De Sanctis ha analizzato con i giornalisti il derby. Queste le sue parole.

DE SANCTIS IN ZONA MISTA
“Avremmo meritato la vittoria per quello che si è visto sul campo, c’è mancato il gol e non è una cosa che succede spesso a questa squadra, è capitato solo due volte con Cagliari e Juve. Rimane la consapevolezza di una grande prestazione e non aver concesso nulla alla Lazio, salvo la ripartenza con Onazi. E’ stato dominio assoluto della Roma, la Lazio si è difesa ad oltranza. Il coprirsi, credo che sia il leit motiv di squadre che si reputano inferiori alla Roma, non riesce spesso fermarci, ma è successo oggi alla Lazio. L’atteggiamento scelto dagli altri ci riguarda fino ad un certo punto, se faremo queste partite ne vinceremo molte. La giornata di oggi dice che da qui alla fine della stagione le sorprese, per noi dev’esserci la prerogativa di ottenere il massimo domenica per domenica. La Juve sta facendo tutto in maniera straordinaria”.

DE SANCTIS A ROMA CHANNEL

La prima sensazione dopo la partita?
E’ mancata la lucidità sotto porta. Ci era già successo di non segnare contro Cagliari e Juventus. Non abbiamo concretizzato la mole di gioco e non abbiamo neanche corso rischi. Loro avevano già detto che si sarebbero difesi ad oltranza. Il pareggio della Juventus dimostra che il campionato è aperto

Quanto può pesare il risultato in vista di mercoledì?
Mercoledì peserà il gol di Gervinho dell’andata. Sarà un ambiente difficile, ma la prestazione di oggi è confortante per certi aspetti.

Quando hai visto il pareggio del Verona hai avuto rammarico?
Molto. La squadra è stata viva, rimprovero un po’ le condizioni del campo che penalizzano una squadra come la nostra che gioca palla a terra.

E’ favorito il Napoli che ha giocato un giorno prima di noi, come aveva detto Benitez quando la Roma non ha giocato con il Parma?
Ognuno porta l’acqua al suo mulino. Noi siamo stati fermi per dieci giorni, ma per quello che si è visto in campo il napoli è stato sempre in partita. Per la prossima gara Benitez non potrà dire nulla.

DE SANCTIS A SKY

La Lazio non ha mai tirato in porta. Magra consolazione?
All’andata ricordo delle situazioni più pericolose, fermo restando che il dato è indiscutibile. C’è rammarico perché abbiamo avuto il gioco in mano sia nel primo che nel secondo tempo, peccato non aver segnato. Sapevamo dell’atteggiamento della Lazio, non ci aspettavamo una partita diversa, siamo stati a limitarli anche in contropiede.

Mancata capacità di finalizzare?
Si, questa è una squadra che solo due volte mi pare non è riuscita a far gol, quindi è una situazione che è capitata. Ci prendiamo questo punticino, peccato perché la giornata ha dimostrato che possono capitare cose imprevedibili. Consideriamo anche che hanno vinto sia Napoli che Fiorentina, abbiamo occhi sia davanti che dietro.

Benatia è un dei migliori in Europa?
Quest’estate quando sono arrivato sentivo molto scetticismo sia su Castan che su Benatia, invece ho avuto subito la sensazione di trovarmi davanti a due giocatori fantastici e sono felice di poter giocare con loro.

Che accoglienza ti aspetti a Napoli?
Sono curioso però per i miei 4 anni non posso che aspettarmi qualcosa di positivo, poi non lo so, perché nel calcio ci sono tante situazioni incontrollabili. Sono curioso di vedere che situazione ci sarà. Anche Mazzarri’avrebbe meritato una certa accoglienza, ma non so. Se subentrano altri fattori che condizionano le opinioni della gente, e l’opinione la fanno anche i giornalisti non raccontando la verità delle cose. Quello che è stato il contributo di Mazzarri in 4 anni non meritava quel tipo di accoglienza. Le persone che ho avuto modo di conoscere io a Napoli non fanno altro che manifestarmi stima, però stare in un posto per 4 anni, far bene e poi arrivare lì e sentirsi fischiare e apostrofare in un certo modo non credo sia costruttivo per nessuno.

Portiere meno battuto della stagione. Il Mondiale?
Rimango coerente alla mia decisione, è un discorso affrontabile solo a maggio quando ci saranno le convocazioni. Quasi sicuramente non verrò chiamato e quindi non ci sarà bisogno di rinunciare. Io sono serenissimo.

DE SANCTIS ALLA RAI

“Siamo un po’ rammaricati, la prestazione la Roma l’ha fatta e siamo stati sempre in controllo del gioco. Abbiamo ridotto al minimo i rischi, peccato non aver concretizzato tutta questa mole di gioco con un gol. Ciò che è accaduto in questa giornata è sinonimo che la strada da percorrere è ancora lunga, bisognerà trarre il massimo da tutto lo sforzo che faremo e non farci mai trovare impreparati”.

Un passo indietro rispetto alla sfida col Napoli?
Il motivo per cui col Napoli è venuta fuori una sfida spettacolare è perché la squadra di Benitez ha giocato in maniera diversa rispetto alla Lazio. Con gli azzurri abbiamo giocato a viso aperto.

Che emozione proverai tornando al San Paolo?
Le partite col Napoli per me non sono mai come le altre, sono curioso di arrivare al San Paolo e godermi una grande prestazione della Roma. Ci giochiamo la qualificazione alla finale.

 


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