DIAKITE: "Le ultime partite che mancano da qui alla fine sono fondamentali, dovremo scendere in campo solo per vincere"

Pubblicato 
martedì, 27/03/2012
Di
Redazione Lazionews.eu
Tempo di lettura: 2 minuti

DIAKITE: "Le ultime partite che mancano da qui alla fine sono fondamentali, dovremo scendere in campo solo per vincere"

Il difensore francese si confessa ai microfoni di Lazio Style Radio

(getty images)

Modibò Diakitè ha risolto la sfida di domenica contro il Cagliari. Il difensore francese  ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio all'interno della trasmissione "Parla la Lazio" affrontando i tempi della lotta alla Champions e approfondendo sulla sua avventura nella capitale.

Ecco le sue parole:

Sulla sua storia alla Lazio e sulla sua crescita calcistica

"Sono arrivato dal Pescara, prima facevo principalmente la Primavera. Poi ho avuto la fortuna di incontrare un grande come Delio rossi, che dovrò ringraziare per tutta la vita per quello che mi ha insegnato. Anche lui, come sento dire ora, mi diceva sempre di essere concentrato al massimo, ma prima non giocavo. Ora che gioco sto mettendo in mostra quello che mi è stato insegnato. Certo sono cresciuto, ma uno più gioca e meglio è. Perchè solo giocando riesci a capire cose che in allenamento non riesci, che solo in partita puoi imparare".

Sulla Lazio

"Tengo a questa maglia perchè praticamente sono cresciuto qui. Ho iniziato dalla primavera, poi sono andato in prima squadra insieme a De Silvestri, migrande amico. Io però, come ho detto in passato, non mi sento un titolare. Per me rimangono Dias e Biava, perchè hanno dimostrato più di me di meritarsi quel posto. Spero di diventarlo presto anche io".

Sul gol che ha deciso l'incontro con il Cagliario

"Devo ringraziare Radu e Biava. Prima della battuta di Ledesma ho incrociato lo sguardo di Stefan, che come fa sempre mi spronava dicendomi "Dai Diaki, Cattivo". Subito dopo ho incontrato Biava in area, che mi ha detto di andare sul secondo palo al posto suo. Sono andato io e per fortuna mi è capitata quella palla e ho fatto gol. Poi correvo ed ero felice, non ricordo altro".

Su Lazio Cagliari

"Domenica è stata una partita molto difficile, contro un Cagliari molto chiuso che lasciava pochi spazi. All'inizio siamo partiti così così, poi abbiamo preso fiducia e ci siamo messi lì. Per fortuna poi ho segnato e abbiamo vinto".

Sulla corsa alla Champions

"Le ultime partite che mancano da qui alla fine sono fondamentali, dovremo scendere in campo solo per vincere. Il Parma lo stiamo preparando con serenità, come sempre".

Sui tifosi biancocelesti

 "Penso di avere un bel rapporto con i tifosi. Quando devo firmare autografi mi fermo, quando c'è da fare foto le faccio e quando posso parlo con loro. Mi piace quando si avvicinano a chiaccherare con me, senza urlare il mio nome, perchè meno mi roconoscono e meglio mi sento. Voglio bene a tutti".

Con chi ti trovi meglio tra i tuoi compagni?

"Con Scaloni è perfetto, perchè scherziamo sempre, ma in generale mi sento bene con tutti. Anche con Cissè ero molto legato, ho visto la sua partita e sono contento che abbia fatto gol".

Giochi ancora a biliardino, si dice tu sia un mago

 "Ho smesso, non ci gioco più.  Mi sono dimenticato di coprirlo e pioveva, così il tavolo si è rovinato ed ora è inutilizzabile. Poco male, mi sono messo a giocare a Gran Turismo"

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