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FOCUS | Napoli, dominio azzurro grazie alla cura Spalletti

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FOCUS AVVERSARIA NAPOLI – Torna in campo la Lazio in Serie A. Allo Stadio Diego Armando Maradona il Napoli aspetta i biancocelesti. Gli azzurri vengono da una lunga striscia di risultati utili sia in campionato che in Europa League, nonostante la sconfitta di domenica scorsa contro l’Inter. Stanno mantenendo le vette alte della classifica.

Napoli – Sarri, una vecchia storia d’amore

Per Maurizio Sarri sfidare il Napoli non sarà mai semplice. Per lui, che ne è tifoso e che l’ha allenato, sarà sempre un incontro particolare. Nel 2015 si è seduto sulla panchina dei campani e da lì è cominciata una delle favole più belle della storia del calcio italiano. Il tecnico è arrivato da Empoli e ha portato con sé la sua idea di gioco, trascinando quella squadra a dei livelli che non raggiungeva da troppo tempo. Questa sarà la prima volta che si ritroveranno contro dopo lo stop dell’allenatore per un anno. Con il Napoli però è stata storia: 114 partite, 79 vittorie, 22 pareggi e 13 sconfitte solamente in Serie A. Tutto ciò senza contare i vari record battuti sia di squadra che individuali. Sarri quando si trovava sulla panchina napoletana ha sempre vinto contro la Lazio: 5-0 il primo match e 4-1 l’ultimo. Un totale di 17 goal segnati e 3 subiti in 6 partite. I capitolini contro il loro attuale tecnico non hanno mai avuto chances, sono sempre stati surclassati.

Lo stile di gioco

Il Napoli quest’anno ha decisamente cambiato marcia. Con Luciano Spalletti e senza infortuni stanno prendendo un ritmo da Scudetto. I partenopei giocano con lo stesso modulo della stagione scorsa: 4-2-3-1. In porta c’è sempre il ballottaggio, ma David Ospina ha quell’esperienza in più che lo porta ad essere titolare a discapito di Alex Meret. La difesa non cambia mai: Di LorenzoKoulibaly, Rrahmani e Mario Rui. Il primo dopo l’Europeo ha acquistato grande fiducia e i due al centro risultano essere sempre più decisivi e in sintonia. In mediana in una formazione tipo non può mancare la vera sorpresa di questo campionato: Zambo Anguissa. Arriva dal Fulham e si è preso di prepotenza le chiavi del centrocampo napoletano. Purtroppo il centrocampista è assente a causa di un infortunio: è pronto Bakayoko. Di fianco a lui c’è Fabian Ruiz che in quanto a rendimento ha alzato l’asticella, formano una coppia fissa. Poi nei tre davanti troviamo: Matteo Politano, positivo al Covid, che si scambia con Lozano, Piotr Zielinski, l’unico un pò sottotono, e ovviamente Lorenzo Insigne. Lui è il capitano di questo Napoli, ha dimostrato più volte di avere la grinta e la fame per potersi finalmente giocare traguardi sempre più importanti. È l’anima della squadra. Di fronte a questi si muove Victor Osimhen. Il nigeriano sta esplodendo definitivamente e si sta affermando come attaccante di calibro europeo. Non gioca lui davanti a causa di un brutto infortunio rimediato contro l’Inter. Per un posto ci sono Dries Mertens e Andrea Petagna.

Napoli, corsi e ricorsi storici

Nella storia vi sono stati moltissimi incontri tra Napoli e Lazio. Il primo risale alla stagione 1927/1928 quando all’ex Stadio Militare dell’Arenaccia la partita è finita 0-0. Per la prima vittoria campana si aspetterà il match di ritorno che è terminato 0-2 a Roma con i goal di Ernesto Ghisi e di Gontrano Innocenti. Invece i biancocelesti hanno portato a casa i tre punti nel 1928/1929 con il risultato di 1-2. Analizzando tutte le 159 sfide tra queste due formazioni vediamo come il dato più interessante sia quello dei pareggi. Le statistiche dicono che 51 sono le volte in cui le compagini si sono spartite un solo punto, contro le 49 vittorie capitoline e le 59 campane in Serie A. Ma in realtà ciò che risulta essere ancora più particolare è la ripetizione del punteggio 0-0. Per ben 22 volte le reti sono rimaste bianche quando si sono affrontate Napoli e Lazio. Inoltre c’è anche un buon feeling con il numero 5: infatti per ben 5 volte sono stati segnati 5 goal da una delle due squadre in un incontro. In aggiunta la vittoria più larga dell’attuale formazione di Maurizio Sarri risale al 1936/37 con il risultato di 3-5. Per concludere, due delle tante sfide sono terminate addirittura a tavolino: parliamo delle stagioni 1940/41 e 1978/79 dove i capitolini hanno vinto per 2-0 entrambe le partite. Nel primo caso ci fu un’invasione di campo, nel secondo lancio di oggetti.

Statistiche particolari sul Napoli

Quest’anno il Napoli sembra essere tornato proprio quello di Maurizio Sarri: gioco arioso votato all’attacco e primo posto in classifica. Luciano Spalletti ha cambiato la mentalità di questa squadra e infatti dopo 12 partite di Serie A i campani risultano ancora imbattuti. Nei maggiori 5 campionati europei solo gli azzurri e il Milan di Stefano Pioli dopo 12 partite non avevano mai perso in campionato (10 vittorie e 2 pareggi). Nell’ultimo turno è però arrivata la sconfitta per entrambe, rispettivamente contro Inter e Fiorentina. Inoltre quest’anno è la seconda volta nella sua storia che il Napoli ha vinto 10 delle prime 11 gare stagionali in Serie A. La prima é accaduta nel 2017/18 con in panchina proprio l’attuale tecnico della Lazio.

Andrea Castellano

Pubblicato il 26/11/2021

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