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FOCUS | Napoli, un popolo che punta e sogna il tricolore

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AVVERSARIA FOCUS NAPOLI – Dopo le fatiche europee, tornano ad affrontarsi Lazio e Napoli allo Stadio Olimpico. Ritorna di nuovo il passato di Sarri, però in mano a Spalletti, che sta portando i partenopei a fare grandi cose. Al momento, gli azzurri lottano per lo scudetto, nonostante un pareggio sofferto contro il Cagliari in trasferta nell’ultima giornata giocata di campionato.

Napoli – Sarri, una vecchia storia d’amore

Per Maurizio Sarri sfidare il Napoli non sarà mai semplice. Per lui, che ne è tifoso e che l’ha allenato, sarà sempre un incontro particolare. Nel 2015 si è seduto sulla panchina dei campani e da lì è cominciata una delle favole più belle della storia del calcio italiano. Il tecnico è arrivato da Empoli e ha portato con sé la sua idea di gioco, trascinando quella squadra a dei livelli che non raggiungeva da troppo tempo. Con il Napoli però è stata storia: 114 partite, 79 vittorie, 22 pareggi e 13 sconfitte solamente in Serie A. Tutto ciò senza contare i vari record battuti sia di squadra che individuali. Sarri quando si trovava sulla panchina napoletana ha sempre vinto contro la Lazio: 5-0 il primo match e 4-1 l’ultimo. Un totale di 17 goal segnati e 3 subiti in 6 partite. I capitolini contro il loro attuale tecnico non hanno mai avuto chances, sono sempre stati surclassati.

2022, lo stile di gioco del Napoli avversaria della Lazio

Il Napoli quest’anno ha decisamente cambiato marcia. Con Luciano Spalletti e senza infortuni stanno prendendo un ritmo da Scudetto. I partenopei giocano con lo stesso modulo della stagione scorsa: 4-2-3-1. In porta c’è sempre il ballottaggio, ma David Ospina ha quell’esperienza in più che lo porta ad essere titolare a discapito di Alex Meret. La difesa non cambia mai: Di LorenzoKoulibalyRrahmani e Mario Rui. Il primo dopo l’Europeo ha acquistato grande fiducia e i due al centro risultano essere sempre più decisivi e in sintonia. In mediana in una formazione tipo non può mancare la vera sorpresa di questo campionato: Zambo Anguissa. Arriva dal Fulham e si è preso di prepotenza le chiavi del centrocampo napoletano. Purtroppo il centrocampista è assente a causa di un infortunio: è pronto Lobotka. Di fianco a lui c’è Fabian Ruiz, che in quanto a rendimento ha alzato l’asticella. Poi nei tre davanti troviamo: il macedone Eljif ElmasPiotr Zielinski e ovviamente Lorenzo Insigne. Lui è il capitano di questo Napoli, ha dimostrato più volte di avere la grinta e la fame per potersi finalmente giocare traguardi sempre più importanti. È l’anima della squadra. Di fronte a questi si muove Victor Osimhen. Il nigeriano sta esplodendo definitivamente e si sta affermando come attaccante di calibro europeo: è tornato più forte che mai.

Napoli, corsi e ricorsi storici

Nella storia vi sono stati moltissimi incontri tra Napoli e Lazio. Il primo risale alla stagione 1927/1928 quando all’ex Stadio Militare dell’Arenaccia la partita è finita 0-0. Per la prima vittoria campana si aspetterà il match di ritorno che è terminato 0-2 a Roma con i goal di Ernesto Ghisi e di Gontrano Innocenti. Invece i biancocelesti hanno portato a casa i tre punti nel 1928/1929 con il risultato di 1-2. Analizzando tutte le 159 sfide tra queste due formazioni vediamo come il dato più interessante sia quello dei pareggi. Le statistiche dicono che 51 sono le volte in cui le compagini si sono spartite un solo punto, contro le 49 vittorie capitoline e le 59 campane in Serie A. Ma in realtà ciò che risulta essere ancora più particolare è la ripetizione del punteggio 0-0. Per ben 22 volte le reti sono rimaste bianche quando si sono affrontate Napoli e Lazio. Inoltre c’è anche un buon feeling con il numero 5: infatti per ben 5 volte sono stati segnati 5 goal da una delle due squadre in un incontro. In aggiunta la vittoria più larga dell’attuale formazione di Maurizio Sarri risale al 1936/37 con il risultato di 3-5. Per concludere, due delle tante sfide sono terminate addirittura a tavolino: parliamo delle stagioni 1940/41 e 1978/79 dove i capitolini hanno vinto per 2-0 entrambe le partite. Nel primo caso ci fu un’invasione di campo, nel secondo lancio di oggetti.

Avversaria Lazio 2022, le statistiche particolari sul Napoli

Il Napoli ha una linea in stile “Barcellona” quest’anno. Infatti, i ragazzi di Spalletti dominano in quanto a possesso palla, con una media del 61,7% in casa, del 57% in trasferta e del 59,4% totale. Il valore più alto è stato raggiunto contro la Salernitana con l’81,8%. In più, quando i partenopei vanno in vantaggio sono letali: per 21 volte hanno segnato per primi, registrando 16 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. La Lazio lo sa bene, avendo perso all’andata nettamente per 4-0.

Andrea Castellano

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