PAGELLE STAGIONE LAZIO – L’ultima sconfitta decisiva in casa contro l’Inter pesa come un macigno nel giudizio finale della stagione della Lazio: il mancato approdo alla Champions è una delusione che, per stessa ammissione di mister Inzaghi, sarà difficile da digerire. Ma le emozioni regalate dall’undici biancoceleste nessuno potrà cancellarle: la Lazio chiude con il record di gol segnati, di punti e vittorie esterne, con una Supercoppa vinta e una doppia eliminazione dalle coppe frutto più della sfortuna che di demeriti. Dal punto di vista individuale i tifosi hanno visto sbocciare il talento di Luis Alberto e del giovane Luiz Felipe, scoperto un portiere di prospettiva e abbracciato un bomber come Immobile capace di realizzare 41 gol in un anno! Il nostro direttore Paolo Cericola ha riassunto la stagione di tutti i giocatori della Lazio, assegnando le pagelle per il campionato appena conclusosi.

Strakosha 5,5 Vive di alti e bassi, ha il suo momento massimo a Torino quando para su Dybala il rigore decisivo, determinante contro l’Atalanta ma sbaglia in occasioni chiave come Salisburgo ed l’Inter.
Luiz Felipe 6 È un 97 a Salerno aveva trovato poco spazio alla Lazio trova tutto per poter crescere ed imporsi. Deve migliorare sulle letture che spesso sbaglia con eccessi di irruenza
De Vrij 6,5 Gioca una buona stagione ma compromette tutto nel finale. L’errore su Icardi pesa come un macigno come tutta la vicenda legata al suo trasferimento a Milano
Radu 7 La sua è una stagione da incorniciare. Sbaglia poco dando qualità ed esperienza a tutto il reparto
Marusic 6 Partito bene, affievolito alla distanza complice anche una fastidiosa infiammazione al nervo sciatico ma con quel fisico e quella gamba può fare decisamente meglio. Alla prima stagione in Italia va aspettato
Lucas Leiva 7 Leader assoluto, uomo ovunque. Ha carisma da vendere che trasmette ai compagni. In campo è determinante
Milinkovic 7,5 Gioca in maniera sublime alcune gare, in altre si specchia troppo ma è uno dei 95’ più appetiti e con giusto merito. Nel finale di stagione si prende la squadra sulle spalle e la trascina. Merita grandi competizioni, sarà impossibile trattenerlo, senza Champions poi……
Parolo 7 E’ l’uomo che corre di più. Motorino instancabile della mediana. Fondamentale per il gioco della squadra. Quando non c’è si nota. Collante determinante e coscienza dello spogliatoio. Le sue parole non sono mai banali.
Lulic 6,5 I galloni di capitano gli danno qualcosa in più che mette sempre al servizio della squadra. Oltre la qualità mette tanto cuore. Meriterebbe di più ma l’espulsione con l’Inter è determinante
Luis Alberto 7,5 Ad Auronzo in ritiro era un pesce fuor d’acqua. Nell’arco della stagione cresce in maniera esponenziale. Tare ed Inzaghi con lui fanno un lavoro incredibile riuscendo a tramutare un brutto anatroccolo in un cigno meraviglioso
Immobile 8 Semplicemente mostruoso. La Lazio la trascina dalla prima all’ultima gara. Segna più di 40 reti, diventa imprescindibile. Presente e futuro
Felipe Anderson 7 La partenza di Keita gli consegna il ruolo che ama di più. In ritiro è travolgente ma poi il modulo scelto da Inzaghi ed un brutto e lungo infortunio lo penalizzano oltremodo. Non è neppure fortunato visto che il suo stop coincide con l’esplosione di Luis Alberto. Il carattere resta il limite più grande. Passa da Lazio – Genoa indolente e svogliato a gare superbe. Sarebbe un peccato perderlo, è un talento.
Basta 6 Gioca con intermittenza. Fa il suo sempre in maniera ordinata
Caceres 5,5 Arriva a Gennaio. Dovrebbe essere la ciliegina sulla torta ma si perde alternando buone gare a prestazioni incolore
Lukaku 6,5 La sua forza fisica è dirompente. Decisivo lo strappo in Supercoppa determinante in più occasioni. Peccato si faccia male e si trascini dietro una infiammazione che lo limita molto
Patric 6 Doveva andare via a luglio. Ragazzo determinato, gioca con cuore e grinta quando viene chiamato in causa
Bastos 5 Convince poco. Perde posizioni con il passare della stagione. Eccessivo nel cercare l’anticipo commette errori determinanti.
Wallace 5,5 Non trova continuità. Si fa male nel momento topico della stagione perdendo posto e sicurezza. Lascia perplessità
Murgia 5,5 Parte alla grande mettendo dentro la palla della vittoria in Supercoppa. Trova poca continuità e faticando molto. Deve andare a giocare
Di Gennaro 5 Si vede pochissimo. Dovrebbe essere l’alternativa a Leiva ma è spesso residente in infermeria
Caicedo 5,5 Fa bene in Europa malino in campionato. Non ha le caratteriste di Immobile ma l’errore di Crotone pesa su di lui come un macigno
Nani 4 Era un colpo alla Klose. Una scommessa. Non ha mai inciso. Scommessa persa.
Inzaghi 8 Ha saputo tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi. Per un rigore calciato alto e 5 minuti di follia collettiva ha perso la finale di Coppa Italia e la semifinale di Europa League ma ha guidato i suoi in maniera strepitosa battendo la Juve due volte e regalando una stagione strepitosa a società e tifo. Si, ha la coperta corta per tre competizioni, fa miracoli. Chiude con la beffa. Inter come il Salisburgo…..

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.