Restiamo in contatto

NOTIZIE

La Lazio è niente? Ma la vittoria è reale

CORRIERE DELLO SPORT – Recanatesi aggiunge: «allora il derby del 26 maggio scorso si è giocato davvero. E ha vinto la Lazio. E sarà la Lazio a giocare in Europa. E sarà la Lazio ad affrontare la Juventus nella Supercoppa»..

Pubblicato

il

(Getty Images)

(Getty Images)

RASSEGNA STAMPA SS LAZIO –  Fa discutere l’articolo di ieri di Dotto ieri su Il Corriere dello sport (CLICCA QUI PER LEGGERE) e oggi, dalle pagine dello stesso giornale, ecco arrivare la riposta di Lotito e il parere di Franco Recanatesi, giornalista autore del libro “Io sono Giorgio Chinaglia”. Ecco un estratto del suo intervento: «Ieri, dopo aver letto l’ennesimo parere di sponda romanista, mi sono avvicinato allo specchio con un certo timore, con la paura di non vedere alcun riflesso (…)  E invece c’ero, ero proprio io. Ma allora, ho pensato, i laziali esistono, non sono «niente» come dice Totti o «nessuno» come amabilmente ironizza Giancarlo Dotto, non siamo un parto della nostra fantasia; allora il derby del 26 maggio scorso si è giocato davvero. E ha vinto la Lazio. E sarà la Lazio a giocare in Europa. E sarà la Lazio ad affrontare la Juventus nella SupercoppaSì, scrollata la paura sono rientrato in quella specie di bolla delle felicità nella quale noi “niente e nessuno” galleggiamo da un paio di settimane. Senza schiamazzi, senza dare nell’occhio perché siamo di meno, è vero, molti di meno rispetto ai cugini; e siamo più contenuti, più sobri di loro (…) Qualche turbamento “niente e nessuno” devono averlo provocato nella psiche giallorossa se di fronte alla sconfitta la Roma reagisce con la negazione del nemico (…). Quel che è avvenuto all’Olimpico il 26 maggio scorso e quel che successivamente è accaduto e tuttora accade è la sua (di Lotito ndr.) vittoria, non possono negarlo neanche i vecchi e sempre più sparuti contestatori: maturata, evoluta e connotata con le sue scelte e lo stile imposto (i famosi tre parametri). E’ la propria tesi di laurea, perché nessun altro successo, che pure figura nella sua bacheca, resterà inchiodato come questo nella storia ultracentenaria della società e brucerà tanto a lungo nell’anima dei rivaliAdesso viene il difficile. Il “laureato” dovrà mettere a frutto i suoi studi, cominciare a vivere da “grande”. Problemi di staff societario non ne ha perché la società è Lotito con la preziosa appendice di Igli Tare (scopritore di talenti, giocatori e allenatori, come pochi) e basta. Abbiamo invocato per anni un corpo dirigenziale più ampio, ma forse ha ragione lui: un uomo con un “ego” così espanso ha bisogno soltanto dei propri consigli.La squadra è ben composta e ben diretta. Il mercato ci dirà se potrà aspirare a posizioni migliori e continuare a mantenere salda la leadership cittadina. Cosa? La Roma la sopravanza di un punto in classifica? Non ho sentito. Non ho sentito niente e nessuno».

 

PIÙ LETTI

Lazionews.eu è una testata giornalistica Iscritta al ROC Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 137 del 24-08-2017 Società editrice MANO WEB Srls P.IVA 13298571004 - Tutti i diritti riservati