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LAZIO LECCE LIVERANI – La Lazio vince 4 a 2 contro il Lecce nella dodicesima giornata di Serie A. La squadra biancoceleste non sente le fatiche europee e supera i giallorossi, aggressivi e cinici per tutti e 90 i minuti. Sostenuti da circa 3000 tifosi venuti all’Olimpico, i salentini vendono cara la pelle, in un match giocato bene in fase offensivo. Il Presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani è intervenuto in conferenza stampa nel post-gara per commentare quanto accaduto sul rettangolo di gioco.

La gara

“E’ stata una partita spettacolare, noi rappresentiamo una novità in questa Serie A. In ogni campo giochiamo e non ci chiudiamo, oggi abbiamo fatto 18 tiri in porta. Parlo io e non Liverani perché era rammaricato per alcune situazioni verificatesi in campo. Perché il rigore non è stato ripetuto? Più giocatori sono entrati in area, la regola 14 del calcio dice che se entrano in area giocatori di due squadre, va ripetuto. Punto. In area sono entrati 3-4 laziali e Lapadula: perchè, da regolamento, non è stato ripetuto? Non è stata applicata una regola del gioco del calcio”.

Fallo di mano di Calderoni

“Il rigore è dubbio, la palla forse era uscita e poi il giocatore era in caduta. Difficile dare un rigore, ma così è stato deciso”.

Lazio

“La Lazio mi ha fatto un’impressione straordinaria, è una squadra molto forte ma che ti lascia anche giocare. Nell’economia dei 90 minuti c’è da dire che la Lazio era stanca, il rigore poteva essere decisivo. La squadra era stanca e sul 2 a 2 si poteva ottenere un risultato diverso questa sera”.

Dallo stadio Olimpico
Marco Barbaliscia

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