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Foto La Presse
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NUMERI CURIOSITA’ CROTONE LAZIO DIFESA – Quando finisce la partita, quando terminano i novanta minuti di gioco regolamentari – e anche la “zona Caicedo” volge al tramonto – comincia il periodo dell’analisi attenta degli accadimenti recenti. La Lazio si riaffaccia al campionato con l’obbligo di migliorare alcune statistiche che l’hanno vista faticare, soprattutto nella fase difensiva. Dopo sette partite, la retroguardia biancoceleste ha subìto 13 reti, facendo registrare il secondo dato più alto tra le squadre che occupano le prime dieci posizioni in classifica. La formazione di Simone Inzaghi è seconda solo all’Atalanta (14), che però ha siglato sette gol in più (18 vs 11).

Lazio, i gol subìti sono raddoppiati: Crotone peggior attacco della Serie A

Il campionato della Lazio riparte dalla sfida al Crotone, in programma sabato 21 novembre alle 15:00. La squadra capitolina fa visita all’undici di Giovanni Stroppa, attualmente ultimo in classifica con appena due punti conquistati. I rossoblù hanno il peggior attacco della Serie A a pari merito con l’Udinese: 6 gol fatti in sette partite. L’avversario sembra essere quello giusto per ritrovare l’inviolabilità della porta. La Lazio, in questo campionato, ha sempre subìto almeno una rete, eccezion fatta per il match d’esordio alla Sardegna Arena contro il Cagliari. Numeri che fanno riflettere, soprattutto se paragonati a quelli della passata stagione. Nello scorso campionato, infatti, dopo sette gare, la Lazio aveva subìto 6 gol e Strakosha aveva collezionato tre clean sheet (vs Sampdoria, Parma, Genoa).

Una difesa nuova, ma fragile

I numeri sono più che raddoppiati. Una situazione che può avere diverse chiavi di lettura. L’inizio di questo campionato, anomalo sotto ogni punto di vista, ha privato spesso Simone Inzaghi di Lucas Leiva, metronomo e diga davanti la difesa. L’assenza del brasiliano ha tolto sicurezza alla squadra. Se nella passata stagione il brasiliano era sempre stato schierato titolare nelle prime sette gare (eccezion fatta per il match di San Siro contro l’Inter), quest’anno il suo impiego si è dimezzato. Il mister ha dovuto sopperire anche all’assenza di Stefan Radu e Luiz Felipe, spostando Francesco Acerbi sul centro sinistra e consegnando le chiavi della difesa a Wesley Hoedt, arrivato a Roma senza aver svolto la preparazione estiva con la squadra. Un periodo di rodaggio è inevitabile. Il campionato, però, non aspetta, e per la Lazio è già tempo di dare segnali di miglioramento.

Lazio, precedenti negativi a Crotone

Il test contro il Crotone si preannuncia significativo in tal senso. Se da un lato, come detto, i numeri offensivi dei calabresi sono da incubo, è anche vero però che la squadra capitolina ha sempre sofferto storicamente i rossoblù. I precedenti in trasferta sono due, ed in entrambe le occasioni la Lazio ha subìto gol, senza peraltro riuscire mai a conquistare i tre punti. Prima una sconfitta per 3-1 il 28 maggio 2017, poi il rocambolesco 2-2 dell’anno successivo che costò l’accesso in Champions League ai capitolini. Nella terra di Pitagora, patria dei numeri e della filosofia, la Lazio è chiamata a ritrovare la sua identità. L’allenatore inglese, John Gregory, in una celebre intervista, dichiarò: “Gli attaccanti vincono le partite, le difese i campionati”. Il tempo dei verdetti è ancora lontano, ma ora Simone Inzaghi e la Lazio devono tornare a marciare sulla retta via.

Marco Barbaliscia

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