LEGGO. Reja sfida il Milan, Zarate e la storia

Pubblicato 
mercoledì, 07/09/2011
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti

Leggo - Reja sfida il Milan, Zarate e la storia

L'articolo integrale di Leggo a firma di Enrico Sarzanini: A San Siro il tecnico, mai vincente all'esordio, vuole riconquistare i tifosi...

(foto Getty Images)

Vincere a Milano. Reja sogna il colpaccio perché, si sa, quando è buona la prima gli attori si galvanizzano. Mai come quest’anno l’esordio del goriziano in campionato assume un valore inestimabile. La Lazio non batte il Milan a San Siro dal lontano 1989 ma, soprattutto, Reja nelle quattro stagioni in cui ha preso dall’inizio una squadra di massima divisione (due col Napoli, una con l’Hajduk Spalato e l’ultima in biancoceleste) non è mai riuscito a vincere la gara d’esordio: due sconfitte e altrettanti pareggi.
È curioso scriverlo alla prima partita del campionato, ma battere a domicilio i campioni d’Italia potrebbe significare la svolta della stagione. In un solo colpo Reja scriverebbe un altro pezzo di storia biancoceleste e cancellerebbe il fantasma di Zarate, la cui cessione in extremis ha scatenato la rabbia dei tifosi proprio contro di lui che, ormai non è più un segreto, aveva chiesto alla società di mandarlo via. Non è un caso che la campagna abbonamenti, dopo l’addio di Zarate, si sia improvvisamente arenata a 18.500 tessere.
Reja però va dritto per la sua strada potendo contare su un gruppo forgiato a sua immagine e somiglianza e in piena sintonia con lui. Dallo spogliatoio il coro è unanime: «Andiamo a Milano per vincere». Ottimismo sparso soprattutto dagli ultimi arrivati, su tutti Klose e Cissè. E aspettando il tedesco, atteso oggi a Roma reduce dall’impegno con la nazionale tedesca, Reja ieri ha collaudato il suo 4-2-3-1 contro la Primavera. Al posto di Klose il tecnico ha provato Rocchi, pronto a scendere in campo da titolare qualora ce ne fosse la necessità. Per il resto squadra fatta: in porta, squalificato Marchetti, debutto per Bizzarri. In difesa Konko e Zauri ai lati, Biava e Dias centrali. A centrocampo Ledesma e Brocchi nel mezzo, con Mauri, Hernanes e Cissé alle spalle dell’unica punta Klose.

Non perdiamoci di vista, seguici!
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram