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Lotito e i 17 anni di Lazio: il presidente biancoceleste insegue Ballerini

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LAZIO CLAUDIO LOTITO – Salvare l’insalvabile: è stata questa la missione di Claudio Lotito da quando si è messo alla guida della Lazio. La squadra capitolina, prima dell’arrivo del presidente romano, era sull’orlo del baratro. Il fallimento era vicino, i debiti erano tanti ma il numero uno biancoceleste ci ha creduto sin dal primo istante. Oggi sono 17 anni alla guida della società. Davanti a lui c’è solamente Fortunato Ballerini che ne vanta 18 (1904-1922).

17 anni in biancoceleste

Questo per Claudio Lotito è il diciassettesimo anno alla guida della prima squadra della Capitale. E non sembra essere un anno come un altro. Il presidente ha deciso, dopo la delusione ricevuta da Simone Inzaghi, di fare un regalo alla piazza portando a Roma un allenatore vincente. Maurizio Sarri può essere considerato la punta di diamante di una lunga storia travagliata tra Lotito e la tifoseria. Spesso contestato, il numero uno biancoceleste ha proseguito per la sua strada ottenendo risultati incredibili. “Ho preso la Lazio al funerale, ho fermato il funerale, e ho portato la società in condizione di coma ancora irreversibile, spero di riuscire a renderlo reversibile, ma non è un compito semplice”. Erano state queste le sue prime dichiarazioni, rilasciate nel lontano 19 luglio 2004. Ed è riuscito a portare a termine i propri obiettivi. Sotto la sua guida, la Lazio è rifiorita ed è diventata competitiva sotto ogni punto di vista.

Bilanci e trofei: i regali per i tifosi

In tutti questi anni di Lazio, Lotito ha conquistato ben 6 titoli: 3 Coppe Italia (2008-2009, 2012-2013, 2018-2019) e 3 Supercoppa Italiane (2009, 2017, 2019). Ma non solo. Nel 2015, al presidente è stato consegnato il premio Financial Fair Play. Infatti, dopo Calciopoli, la Lazio ha chiuso il bilancio in positivo per 11 volte su 12 con un utile aggregato (dal 2007 al 2019) di oltre 40 milioni di euro. Ancora, Lotito ha regalato alla società un vero e proprio patrimonio come Formello e palazzo Valenziani. Il tutto senza dimenticare che lo scorso anno la squadra biancoceleste ha sfiorato l’impresa scudetto: solamente il Covid-19 ha fermato la cavalcata della squadra capitolina che, a fine febbraio, era lanciata verso quella che sembrava essere la conquista del terzo titolo di campiona d’Italia. Ma la Lazio sa aspettare, il suo popolo sa soffrire. E quando la vittoria arriverà, sarà ancora più dolce.

Giorgia Civita
19/07/2021

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