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Spagna, Luis Enrique: “Italia brava in entrambe la fasi. Su Sarabia…”

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CONFERENZA STAMPA SPAGNA LUIS ENRIQUE – Martedì 6 luglio alle 21 andrà in scena la prima semifinale di Euro 2020 tra Spagna e Italia. Il commissario tecnico delle ‘Furie Rosse’ Luis Enrique è intervenuto in conferenza stampa per toccare i tanti temi presentati dalla partita.

Le parole di Luis Enrique in conferenza stampa

“Voglio dar valore a questo passaggio del turno. La gara di domani è una grande occasione, i giocatori avranno tempo per pensare alla partita. Davanti c’è un grande obiettivo e dovremo essere al cento per cento”.

L’Italia e il suo gioco

“Argomento fondamentale. Noi siamo tra i leader nel possesso palla, ma anche loro vogliono dominare il gioco. Sarà una battaglia da vincere sul campo. Loro comunque sono bravi anche in fase di non possesso, lo si è visto durante il torneo”.

Il centrocampo azzurro

“Tutte le Nazionali tendono ad avere tanti giocatori in mezzo e a dare spazio sugli esterni: vale per tutti, per qualsiasi gara a eliminazione diretta. Sfrutteremo il gioco collettivo per dare ampiezza e creare problemi all’Italia, ma il corridoio centrale è il percorso più veloce per arrivare in porta. L’importante sarà gestire bene il possesso palla e stancare gli avversari”.

Gli indisponibili

Laporte non si è allenato ieri ma ha recuperato. Sono tutti a disposizione tranne Sarabia, che non prenderà parte a questa trasferta. Tutti stanno bene, poi tutti vogliono essere in campo domani sera”.

Sulla fame della sua squadra

“Non parlerei di fame, ma di un gruppo che ha dimostrato voglia. Non so se sia fame ma è un buon approccio, ogni buona squadra ha questa caratteristica. Dovremo limare i nostri difetti per creare un buono spirito di gruppo. La fame è sinonimo di voglia di fare qualcosa di importante. Percorso? Ho sempre sentito supporto da parte della dirigenza, è un piacere poter rappresentare la Spagna in quanto ct come lo era da giocatore. Ho un contratto fino alla fine del Mondiale, sento il supporto di tutti. Spetta agli altri giudicare il mio operato, sono tranquillo sul mio lavoro, cerco di dare sempre il 100%. Ho la fortuna di essere circondato da ottimi professionisti”.

Su Bonucci e Chiellini

“Sono due giocatori importanti, con esperienza, ma non scelgo l’undici in base a chi gioca di loro. Sono concentrato su cosa facciamo noi in campo. E’ chiaro, mi piacerebbe che ci fosse anche Leonardo Spinazzola: giocatori bravi ci sono in campo e meglio è per il calcio in generale”.

Situazioni tifosi

“L’Inghilterra potrebbe arrivare in finale e ci sarebbero tanti tifosi inglesi allo stadio. A prescindere da questo fattorieèuna situazione particolare, spero ci siano tifosi sia italiani e spagnoli allo stadio più che inglesi. Non possiamo gestire questa situazione ma non disperdiamo troppe energie a parlarne”.

Rivincita sull’Italia

“Sono andato via per una mia decisione, la Roma voleva che rimanessi in società. E’ stata una mia decisione, non c’è rivincita. L’Italia è un paese che mi piace tanto, cerco sempre di visitarla: è bello giocare contro l’Italia, ci giocheremo anche a ottobre, in Nations League. Per me è sempre un piacere”.

Il ricordo della gomitata di Tassotti

“Conto in sospeso? Ma no, è passato tanto tempo, ho anche parlato con Mauro a volte durante gli anni. Questo fa parte del passato, della nostra storia calcistica”.

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