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PAGELLE BRESCIA LAZIO – Questo pomeriggio la Lazio ha sconfitto in rimonta il Brescia per 2-1, decisiva la doppietta di Immobile. Di seguito le pagelle del match rilasciate dal direttore di Lazionews.eu, Paolo Cericola.

Le pagelle

Strakosha 5 non convince sul goal subito, unico tiro vero nello specchio bresciano 

Luiz Felipe 5 grosso e clamoroso l’errore sul goal di Balotelli. Si fa agitare con troppa facilità. 

Acerbi 6 solita attenzione e grinta. Spinge anche lui nei momenti di stanca della gara per dare la scossa.

Radu 6 controlla con ordine ogni giocata degli avanti di Corini che dalla sua non sono mai pericoloso. Prende un pestone molto doloroso da Balotelli che lo costringe ad uscire 

Lazzari 6,5 il solito cursore di fascia. Si trova a meraviglia con Milinkovic che lo serve con puntualità. Scodella una notevole quantità di cross 

Parolo  6 si piazza davanti alla difesa a far filtro. Deve chiudere per tutti. Lo fa con intelligenza. Ammonito salterà il Napoli 

Milinkovic 6 veste i panni del regista. Confeziona assist e palle pericolose con qualità e puntualità. Si spegne della ripresa. 

Lulic 6,5 non si ferma un momento. Padrone assoluto della fascia mancina, sforna cross 

Correa 5,5 Inzaghi lo piazza al Luis Alberto, non ha proprio il passo dello spagnolo ma quando accelera è devastante. 

Immobile 7 fa 18 dal dischetto e 19 allo scadere. Non brilla per intensità offensiva ma lotta su ogni pallone e mette dentro un pallone pesantissimo 

Caicedo 7,5 il solito lottatore. Gioca un’infinità di palloni. Si mette tutta la difesa del Brescia sulle spalle.  Inventa il rigore del pari e l’assist vittoria per Ciro 

Inzaghi 7 vara una formazione inedita a trazione anteriore con Correa mezzala ma prende goal al primo tiro. Ha possesso palla e buone geometrie ma alle volte è lenta e poco cattiva. Allo scadere come ormai è prassi trova la zampata per la 9ª vittoria consecutiva, come Eriksson !

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Nella notte dei tempi, era il 1994, decisi che il giornalismo doveva essere la mia strada; così è stato. Ho iniziato con il nuoto poi il calcio dei grandi. Ho consegnato giornali nei bar, nei circoli, per strada, annusando il profumo delle rotative ed il fascino della stampa su carta. Mondiali, europei, Nazionale, il miglior momento del calcio Nazionale con le ‘7 sorelle’....non mi sono fatto mancare nulla. Ho lavorato per il Corriere dello Sport, il Tempo, il Giornale, l’agenzia di Stampa Dire, Radio Incontro e dal 1997 sono inviato di Radio Radio. L’unico hobby che ho coltivato ed al quale non rinuncio: 3 figli meravigliosi.

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