Serie A, l'indice di liquidità non è un criterio per l'iscrizione: il comunicato

Pubblicato 
lunedì, 13/06/2022
Di
Andrea Castellano
lazionews-lazio-pallone-serie-a-lega-calcio
Tempo di lettura: < 1 minuto

SERIE A INDICE DI LIQUIDITÀ - È arrivata la decisione del Collegio di Garanzia del CONI: l'indice di liquidità non può essere considerato un criterio per l'iscrizione al campionato italiano. È una grande vittoria della Lega Serie A sulla FIGC, e soprattutto anche di alcuni presidenti, tra cui Claudio Lotito. Infatti, dopo questa notizia, il presidente della Lazio non dovrà più versare 5 milioni entro il 22 giugno per ripianare l'IdL biancoceleste. Di seguito il comunicato ufficiale.

Il comunicato della Lega Serie A

"La Lega Serie A prende atto con soddisfazione del pronunciamento odierno del Collegio di Garanzia del CONI in merito al manuale delle licenze nazionali 2022/2023 approvato dalla FIGC e contenente, tra l’altro, l’introduzione dell’indice di liquidità come requisito di ammissione al campionato. Il dispositivo, comunicato dal massimo organo della giustizia sportiva, conferma la fondatezza delle obiezioni espresse a più riprese dalla Lega in merito ad una misura inopportuna non certo nel merito, ma nei modi e nelle tempistiche, soprattutto per gli effetti retroattivi sulla gestione in corso. L’auspicio è che da oggi si possa riprendere a lavorare tutti insieme per perseguire concretamente e in tempi rapidi quelle riforme che tutti, a cominciare dalla Lega Serie A, ritengono non più procrastinabili. Riforme che, per l’appunto, devono essere improntate sul dialogo e sulla sostenibilità diretta al rafforzamento della competitività del movimento calcistico italiano in sede nazionale e internazionale". 

LEGGI ANCHE: Dall'indice di liquidità a Sarri: Lotito ha tre obiettivi

, , , , ,
Non perdiamoci di vista, seguici!
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram